
L’esercizio
Rifare nel modo più fedele possibile un film pubblicitario McDonald’s esistente, nell’ambito di un progetto audiovisivo del BUT MMI. Il modello: lo spot del Big Mac BLT del gennaio 2020, venti secondi. Né una commessa né una creazione originale: un esercizio di conformità.
Perché è più difficile di quanto sembri
Venti secondi di pubblicità significano una successione di inquadrature molto brevi e un montaggio serrato. Rifare un film inquadratura per inquadratura obbliga quindi a scomporre il modello prima di girare: annotare ogni inquadratura, la sua scala, il suo asse, la sua durata, individuare i raccordi, e poi ritrovare tutto questo sul set con i mezzi a disposizione. Lo scarto rispetto all’originale si vede subito, ed è ciò che rende l’esercizio impegnativo.
Il mio ruolo
Segretario di edizione durante le riprese, quindi garante della conformità al modello: ordine delle inquadrature, posizioni, continuità da una ripresa all’altra. Poi montatore su Premiere Pro, incaricato di assemblare le sequenze e ritrovare il ritmo dell’originale.
La squadra
Sei persone, con due attori, un direttore del suono, un microfonista e un operatore. Giugno 2024.
Il risultato
La nostra versione e l’originale sono presentate affiancate. Per questo tipo di esercizio, è l’unica prova che conti.
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